microscopia virtuale Responsabile: Prof. Andrea Bolognesi
Significato del progetto didattico

L’istopatologia generale microscopica si occupa delle conseguenze causate alle cellule e ai tessuti dagli agenti patogeni o dalle reazioni specifiche e aspecifiche, che essi suscitano. La conoscenza di tali alterazioni morfologiche e dei meccanismi patogenetici attraverso i quali vengono prodotte fa parte integrante dello studio della Patologia Generale. Non c’è dubbio che il riscontro visivo degli aspetti patologici sia di grande aiuto alla comprensione dei fenomeni studiati in teoria e alla loro memorizzazione.

Ma forse l’aspetto più significativo del progetto è un altro: imparare a scoprire i segni morfologici lasciati dallo sviluppo della patologia richiede un ragionamento sulla base di riscontri oggettivi, per risalire alla patogenesi del danno cellulare e tissutale. Ciò permette un apprendimento integrato con le conoscenze acquisite in capitoli diversi della Patologia Generale, come pure in altre discipline ad essa propedeutiche.

Questo metodo di studio, tipicamente scientifico, è essenziale per rendere flessibili le informazioni man a mano apprese, cioè per consentirne la sostituzione con nuove acquisizioni, che significa renderle aggiornabili nel tempo. Non a caso questi sono oggi i criteri sulla cui base si stendono i protocolli diagnostici e terapeutici.

L’allargamento del progetto ai Colleghi di Istologia, Anatomia Umana e di Anatomia Patologica, fortemente voluto e sponsorizzato dagli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia, permette di avviare un percorso didattico verticale, che integra le conoscenze dell’istologia normale e dell’istopatologia generale con quelle cliniche necessarie per la formulazione della diagnosi istologica, richiesta all’anatomo patologo.

Cosa offre la piattaforma

Il progetto nasce dalla collezione di preparati di istopatologia generale per microscopia ottica raccolti nel corso di mezzo secolo nell’Istituto di Patologia Generale, diventato successivamente Dipartimento di Patologia Sperimentale e oggi confluito nel Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale. Tali preparati vengono utilizzati per la didattica dell’Ateneo in vari corsi di studio di tipo biomedico, di primo, secondo e terzo livello, in particolare per la formazione degli studenti del CdL Medicina e Chirurgia.

Nella prima fase è stata realizzata la digitalizzazione delle fettine istologiche e i preparati virtuali ottenuti sono stati messi in rete, consentendo di analizzare i frammenti di tessuto tramite il computer al posto del microscopio, con la possibilità di variare il campo di osservazione e l'ingrandimento (2009).

Successivamente è stato aperto un forum di discussione (2010) sono stati realizzati video esplicativi, uno per ciascun preparato virtuale (2010/11) ed è stato aggiunto un test di autovalutazione (2011). Questo corpo storico oggi è presente nella pagina del settore MED/04. Il continuo lavoro di implementazione è proseguito con l’allargamento della piattaforma agli insegnamenti di Istologia e Anatomia Patologica (2012) e più recentemente di Anatomia Umana (2017). L’attuale articolazione consiste, quindi, in quattro pagine web, una per ciascun settore:

1. BIO/17 ISTOLOGIA
2. BIO/16 ANATOMIA UMANA
3. MED/04 PATOLOGIA GENERALE
4. MED/08 ANATOMIA PATOLOGICA

Da ciascuna pagina si accede al materiale e alle funzioni didattiche predisposte dai docenti di questi settori.